1) incontro sull’affettività – 10 Novembre per i giovanissimi  (14-18 anni)

Si inizia domenica 10 Novembre con l’incontro “Cinquanta sfumature di…”, per giovani delle scuole superiori, un primo pomeriggio di dinamiche e confronto sull’affettività, per curare quella dimensione del cuore e del corpo che movimenta la vita a tutte le età ma che si scopre in modo esplosivo a partire dai 14 anni (se non prima).

A Incisa Scapaccino, presso i locali della Comunità Pastorale Regina dei martiri, i partecipanti dalle 15 alle 18 saranno guidati dal counsellor Giorgio Grassi, professionista abituato a lavorare con gli adolescenti (segue sportelli con i ragazzi per il disagio giovanile nelle scuole e in strutture dedicate).

Con la sua innata capacità di coinvolgere e “giocare”, condurrà ad esplorare le dinamiche uomo/donna, uscendo dagli schemi preconfezionati dei film e fornendo strumenti per capirsi e capire l’altro universo sentimentale.

E’ bene segnalare la propria partecipazione per potersi meglio organizzare. Potete scrivere un email acquiac@gmail.com, contattare i responsabili dell’Azione Cattolica o chiamare Giulia Testore (349.352.5527) o Monica Gallone (328.215.2634).

2) Una sera al gruppo giovani

Secondo appuntamento, venerdì 15 Novembre, alle ore 20,30, a Nizza Monferrato presso i locali di San Siro (Salone Sannazzaro) il primo incontro del gruppo itinerante per giovani universitari, lavoratori… dai 19 ai 30 anni.

Il ciclo dei tre incontri che si terranno in diversi angoli della Diocesi (il secondo sarà a Monastero B. il 28 febbraio) prende spunto dal brano di vangelo che orienta l’anno associativo “L’avete fatto a me” (Vangelo secondo Matteo cap. 25) con filo conduttore l’empatia, la capacità di farsi coinvolgere dal fratello che vive accanto a noi.

Accorgersi di quanto abbiamo e possiamo condividere, con i più poveri di noi (avevo fame e mi avete dato da mangiare), con chi è malato (ero ammalato e mi avete visitato), con chi soffre emarginazione per gli errori fatti e attende di essere accolto da qualcuno e vivere relazioni umane, di speranza (ero in carcere e siete venuti a visitarmi).

3) appuntamento della Pastorale Giovanile

Domenica 17 Novembre ci sarà poi un incontro di formazione organizzato dalla Pastorale Giovanile Diocesana.

4) una giornata in montagna

Infine domenica 24 Novembre per i giovani di tutte le età (dai 14 anni in su, con possibilità anche per gli adulti di partecipare) ci sarà la camminata “Alzo gli occhi verso i monti” rimandata da ottobre a causa del maltempo.

Il percorso si svilupperà da Genova Acquasanta per arrivare a Punta Martin sul sentiero Frassati. Il ritrovo nella zona astigiana a Nizza alle ore 7,30 (contattare Marco Peuto 392.522.3615 o Stefano Ilari) ad Acqui alle ore 8 (contattare Giacomo Ferraro 329.869.2113) e a Masone alle 8,45 (contattare Pietro Pastorino 347.223.1427).

La camminata inizierà, tempo permettendo, alle 9 da Genova-Acquasanta; si consiglia di portare Bibbia (anche su smartphone va bene) scarponcini, giacca impermeabile e scaldacollo. Il rientro è previsto per le ore 18 ad Acqui.

Ce n’è per tutti i gusti, sono iniziative aperte a tutti, non è necessario essere iscritti all’Azione Cattolica, sono occasioni per i giovani di stare insieme con la voglia di crescere sapendo che anche il Signore cammina con loro, che è un amico interessante che sa stare con noi a tutte le età, non solo quando si è piccoli o anziani.
Vi aspettiamo. Invitate i vostri amici, è un modo di passare del tempo in modo diverso ma piacevole, costruttivo e non noioso … ve lo garantiamo… fidatevi… buttatevi… si cade bene!

Rinvio dell’iniziativa

Volendo dedicare il giusto spazio al dialogo interreligioso, visto che la vendemmia coinvolge moltissimi degli attori laici e le novità pastorali in settembre che impegnano i preti in settembre, la Presidenza Diocesana di AC ha deciso di posticipare in altro momento l’incontro.

Il discorso sarà certamente ripreso in quanto il cammino ecumenico ed interreligioso è parte integrante delle scelte che l’AC ha fatto sul territorio.

La Presidenza

Per riflettere sul cammino del prossimo anno

Sabato 7 settembre i responsabili parrocchiali e diocesani di AC si troveranno a Garbaoli con gli assistenti preti e il Vescovo a riflettere sul cammino del prossimo anno pastorale e associativo

Una parte di interventi per condividere la visione d’insieme, quindi il tempo per discutere ed infine il tentativo di tradurre in pratica “possibile”. Il tutto accompagnati dalla Parola di Dio che si fa preghiera, sostegno, spunto creativo.

Il programma prevede:

  • 8,45 arrivo-registrazione
  • 9,15 la preghiera dell’Assistente Diocesano don Giovanni Pavin che darà il “tono” alla giornata
  • 9,30 l’intervento di Roberto Falciola di Carignano, vicepresidente nazionale giovani a inizio anni ‘90, che con uno sguardo sui processi di lungo periodo ci aiuterà a capire “L’AC nella Chiesa (e nel mondo) di oggi: segno o sostanza nelle nostre piccole comunità?
  • a seguire l’intervento di Mons. Luigi Testore, Vescovo di Acqui: lo sguardo del pastore” sulle comunità di fedeli che abitano la Diocesi di Acqui
  • 11,30 il presidente diocesano, Flavio Gotta, prendendo spunto dal tema annuale “Lo avete fatto a me” e dalla realtà pastorale, proporrà alcune linee operative su cui confrontarsi.

Dopo, il pranzo insieme. momento conviviale e di agape fraterna.

Verso il rinnovo triennale

Al pomeriggio ci sarà ulteriore spazio per il confronto e verrà illustrato il percorso che porterà al rinnovo degli incarichi associativi per il prossimo triennio 2020-2023.

Siamo alla periodica scadenza in cui si verifica quanto fatto e si cerca di capire come proseguire a tutti i livelli. Le regole prevedono che la stessa persona non possa ricoprire lo stesso incarico per più di 2 mandati. Una regola saggia, che “obbliga” più persone a prendere in considerazione il giogo leggero della responsabilità di un gruppo associato, servizio reso nel nome del Signore.

I testi formativi e la preghiera

Durante il campo verranno presentati i testi che aiuteranno i gruppi nelle parrocchie.

Chiuderemo con un momento di preghiera per l’anno che verrà, chiedendo aiuto al Signore senza dimenticare, come diceva Sant’Ignazio di Loyola, che “dobbiamo sperare tutto da Dio e chiedere con fiducia immensa tutto ciò che ci occorre, sapendo che dobbiamo fare tutto ciò che siamo capaci di fare, come se Dio non facesse niente”.

Flavio Gotta

L’Articolo sull’Ancora

Il programma

“L’argomento scelto per questa due giorni ecumenica è certamente il più inattuale -tanto che anche nella predicazione ordinaria delle Chiese cristiane è raramente affrontato- ma, nella sua inattualità resta comunque un argomento decisivo”. Con queste parole del prof. Luigi Berzano, ordinario di sociologia all’Università di Torino, si è aperta l’iniziativa ecumenica sul tema de “L’aldilà. L’annuncio della novità cristiana: una sfida per le nostre chiese”, che si è svolta a Garbaoli, sabato 13 e domenica 14 luglio.

Molto profonde e molto convincenti le relazioni che hanno costituito, per così dire, l’intelaiatura della Due giorni. Esse erano state affidate, com’è consuetudine per questa iniziativa, che continua da ormai più di quindici anni, ad esperti di fama nazionale come sono il sociologo prof. Luigi Berzano, il pastore, teologo e storico del cristianesimo prof. Paolo Ricca, ordinario di Storia della Chiesa nella Facoltà valdese di teologia di Roma e il teologo prof. Brunetto Salvarani, della Facoltà teologica dell’Emilia Romagna di Bologna.
Numerosi i partecipanti cattolici e metodisti. Molto gradita e confortante la lunga presenza del nostro vescovo, mons. LuigiTestore, nella giornata di sabato e della pastora metodista di San Marzano Oliveto, Lucilla Peyrot, accompagnata dalla Presidente del Consiglio di Chiesa, Olga Terzano.

Di seguito gli interventi registrati durante la due giorni ecumenica

  • “Come le nostre Chiese possono annunciare e testimoniare la fede nella Resurrezione oggi”. Conversazione a due voci dei prof. Paolo Ricca e Brunetto Salvarani